Sindacato Pensionati Italiani - Bergamo

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Ci ha lasciato Gianni Peracchi


Ieri ci ha lasciato Gianni Peracchi, per molti anni nostro segretario.

Gianni, classe 1959, di Gazzaniga, è stato dipendente dell’ospedale di Gazzaniga e ha fatto parte del Consiglio dei delegati dell’ex USSL 26. Entrato nella Funzione pubblica Cgil nel 1990, ne è stato segretario dal 1991 al 2000, anno in cui è passato a far parte della Segreteria dello SPI di Bergamo.

Eletto segretario generale dello SPI il 24 novembre 2008, a seguito della scadenza del mandato di Edoardo Bano, nel marzo 2014 è stato confermato dal Comitato Direttivo per il secondo mandato.

Ha lasciato il suo ruolo nel Sindacato Pensionati per ricoprire, dal 28 ottobre 2016, quello di segretario generale della Camera del Lavoro di Bergamo, ruolo che ha ricoperto per due mandati.

Gli sono succeduti, allo SPI, Augusta Passera e Giacomo Pessina, e alla Camera del Lavoro Marco Toscano, ma la sua collaborazione con entrambe le strutture è proseguita sino a poche settimane fa.

Nel corso del suo mandato alla guida della CGIL bergamasca ha attraversato anche gli anni più difficili della pandemia da Covid-19, che hanno colpito in modo particolarmente duro la Valle Seriana. In quella fase ha mantenuto un’attenzione costante alle sofferenze delle persone e alla necessità di riforme profonde per rendere il Servizio sanitario nazionale sempre più adeguato ai suoi compiti. Ha diretto la CGIL con sensibilità verso lavoratrici e lavoratori e con un approccio improntato al confronto con le istituzioni del territorio, mantenendo sempre toni costruttivi e disponibilità all’ascolto.

peracchi2Marco Toscano, attuale segretario generale della CGIL di Bergamo, ha dichiarato: «La morte di Gianni ci lascia sconvolti.
Per tutti noi non era solo il sindacalista scrupoloso e appassionato che in molti conoscevano. Gianni era una persona sincera e generosa, capace di entrare in empatia con gli altri e, proprio per questo, di coglierne la condizione e i bisogni. In Camera del Lavoro tutti ricordiamo la sua simpatia e il suo sorriso, il suo essere sempre pronto a iniziare nuovi progetti e a sostenere chi li intraprendeva.
Gianni ha fatto molto per la CGIL di Bergamo e il suo impegno resterà come un pezzo importante della storia della nostra Camera del Lavoro».

Ciao Gianni.

Bergamo, 20 gennaio 2026

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